PROGRAMMA NAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DELL’IMPRONTA AMBIENTALE

Progetto co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

ANALISI DELLA SOSTENIBILITÀ DELLA PRODUZIONE DI UN PASTIFICIO DI GRAGNANO


La società DI MARTINO GAETANO & F.LLI S.p.A., da sempre sensibile alle tematiche sulla tutela dell’ambiente, ha avviato un progetto di valutazione dell’impronta ambientale legato alla propria attività di produzione di pasta di semola di grano duro in riferimento al suo modernissimo stabilimento di produzione sito nel Comune di Pastorano (CE), partecipando al progetto della comunicazione delle prestazioni ambientali del prodotto pasta, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
L’obiettivo dello studio è stato quello di valutare le emissioni di gas serra totali (GHG) associabili al ciclo di vita della produzione di pasta di semola di grano duro nei formati lunghi e corti, confezionati in imballi da 500 grammi in polipropilene. I dati considerati fanno riferimento a un periodo temporale di due anni (2012 e 2013).


METODOLOGIA UTILIZZATA


La Carbon Footprint consente di avere informazioni sull’impatto climatico del prodotto attraverso la somma della CO2 emessa dal prodotto lungo la filiera di produzione, al fine di poter ridurre sensibilmente l’emissione specifica di CO2. La quantificazione della carbon footprint è stata effettuata in accordo con la norma internazionale ISO/TS 14067:2013 “Carbon Footprint of Products”, utilizzando la norma ISO 14040 come base metodologica per lo studio. Lo strumento di calcolo utilizzato per ottenere il contributo delle fasi del processo è il software SIMAPRO8. Per l’esattezza le banche dati che sono state utilizzate sono quelle presenti nel software SimaPro8 tra cui: Ecoinvent 3, LCA Food DK oltre a studi italiani. La quantificazione delle emissione di gas ad effetto serra ha preso in esame il ciclo di vita del prodotto a partire dal grano duro coltivato in campo fino all’uso del prodotto da parte del consumatore (from cradle to grave), calcolando anche i contributi dati dalla gestione dei rifiuti sia lungo la filiera che in fase di fine vita. (Metodologia Life Cycle Assessment – LCA).


LIFE CYCLE ASSESSMENT (LCA)
ANALISI DEL CICLO DI VITA


Con questa metodologia si calcolano le emissioni che si realizzano durante tutto il ciclo di vita del prodotto. Il risultato di questa procedura è detto Carbon Footprint, ossia impronta di carbonio.




Per le nostre due unità funzionali abbiamo:


Il valore in percentuale delle emissioni nelle principali fasi del ciclo di vita:


Cert. n. AJAEU/15/151140
Per i seguenti prodotti:
Pasta di semola di grano duro corta gr. 500, Pasta di semola di grano duro lunga gr. 500.
In conformità ai requisiti dello standard ISO/TS 14067:2013
Emesso il 16/04/2015 da Aja Europe

Attestato di Verifica External Communication Report Carbon Foot Print


PER APPROFONDIRE


Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare